{"id":43,"date":"2017-03-07T19:00:48","date_gmt":"2017-03-07T18:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/micheleastegiano.it\/?page_id=43"},"modified":"2020-02-21T16:07:49","modified_gmt":"2020-02-21T15:07:49","slug":"sport","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/micheleastegiano.it\/?page_id=43","title":{"rendered":"Sport vari"},"content":{"rendered":"<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n\t<div class=\"vc_col-sm-12 wpb_column vc_column_container\">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t\n\t<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 <span style=\"font-size: 18pt;\">C<\/span><\/strong>ome tutti i ragazzini, fin da piccolo, cominci\u00f2 con il gioco del pallone fin quasi ai 20 anni. Gioc\u00f2 nella squadra dell&#8217;oratorio e in quella giovanile della <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">Virtus<\/span>\u201d<\/u> <\/strong>di None allenata da\u00a0 <strong><u><span style=\"color: #0000ff;\">Natale Viotti<\/span>, <\/u>\u00a0<\/strong>un personaggio storico e carismatico,\u00a0 rimasto nella memoria storica, associativa,\u00a0 nonch\u00e9\u00a0 politica della comunit\u00e0 nonese. Gioc\u00f2 anche in una delle tante squadre dell&#8217;<u>Istituto Tecnico Industriale<\/u>\u00a0 <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">Edoardo Agnelli<\/span>\u201d<\/u><\/strong>\u00a0 di Torino che frequentava in quella seconda met\u00e0 degli anni &#8217;60. Nel calcio per\u00f2, non dimostr\u00f2 particolari capacit\u00e0. Pi\u00f9 che altro, era di grande aiuto perch\u00e8 correva come un disperato su e gi\u00f9 per il campo per tutta la partita e lo si\u00a0 ritrovava\u00a0 in attacco,\u00a0 in difesa, a centrocampo; era dappertutto insomma, a dar manforte. Erano i sintomi, a ben pensarci, di quel talento naturale di\u00a0 resistenza alla fatica fisica che lo avrebbe portato a grandi traguardi sportivi in\u00a0 discipline anche diverse.<\/p>\n<p>Ebbe approcci con una moltitudine di discipline sportive come nuoto, tuffi, karate, tennis, judo, e quasi tutte le specialit\u00e0 dell&#8217;atletica, alcune nella squadra del\u00a0 <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">CUS-TORINO<\/span>\u201d<\/u>\u00a0 (<span style=\"color: #0000ff;\">Centro Universitario Sportivo<\/span>)\u00a0 <\/strong>ai tempi del mitico <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>Primo<\/u> <u>Nebiolo<\/u><\/strong><\/span>. Frequent\u00f2 per questo lo\u00a0<strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">Stadio FIAT<\/span>\u201d<\/u><\/strong>\u00a0 e lo\u00a0 <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">Stadio di Atletica<\/span>\u201d<\/u><\/strong>\u00a0 <u>della Citt\u00e0 di Torino<\/u> , ora demolito e che si trovava adiacente all&#8217;attuale <strong>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\"><u>Stadio Olimpico<\/u><\/span>\u201d<\/strong>, oggi sede delle partite del <strong>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\"><u>TORINO-calcio<\/u><\/span>\u201d <\/strong>(nonch\u00e9 del prestigioso <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">Istituto di Medicina dello Sport<\/span><\/u>\u201d- <span style=\"color: #0000ff;\"><u>IMSTO<\/u><\/span><\/strong>, Centro di eccellenza Federale a livello internazionale per lo studio e la ricerca in Medicina dello Sport che ivi nacque verso met\u00e0\u00a0 anni &#8217;60\u00a0 ad opera di un grande scienziato\u00a0 dello sport, il prof. <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><u>Vittorio Wyss<\/u><\/span>\u00a0 <\/strong>e che Michele ebbe l&#8217;onore di conoscere ed apprezzare).\u00a0\u00a0 Ma poi ancora altre specialit\u00e0 come il pattinaggio su ghiaccio (artistico e velocit\u00e0), lo sci (di fondo e discesa), pugilato, ciclismo, ginnastica, ecc&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>Nella quasi totalit\u00e0 delle discipline avvicinate dimostr\u00f2 una scarsa attitudine, ed in alcune di loro si autodefin\u00ec \u201c<em>una vera\u00a0<\/em><em>fetecchia<\/em>\u201d. In quattro discipline, invece, per stessa ammissione dei suoi maestri, preparatori, allenatori e medici sportivi, dimostr\u00f2 capacit\u00e0 assolutamente fuori dal comune.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 24pt;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">LE ECCELLENZE<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18pt; color: #0000ff;\"><strong><u>Ginnastica<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p>A met\u00e0 anni &#8217;60, ancora quattordicenne, si avvicina alla disciplina della ginnastica e, dopo essersi rivelato assolutamente mediocre nelle specialit\u00e0 del\u00a0 <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">corpo libero<\/span>\u201d<\/u><\/strong>\u00a0\u00a0 e del\u00a0 <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">cavallo<\/span><\/u>\u201d<\/strong>,\u00a0 si avvicina a quelle degli\u00a0\u00a0 <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">anelli<\/span><\/u>\u201d <\/strong>\u00a0e delle\u00a0 <strong>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\"><u>parallele\u00a0<\/u><\/span><\/strong><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>asimmetriche<\/u><\/strong><\/span><strong>\u201d <\/strong>\u00a0dimostrando da subito capacit\u00e0 eccezionali. Infatti, dopo pochi allenamenti\u00a0 in palestra, la squadra dell&#8217;istituto\u00a0 <u>\u201cE.Agnelli\u201d<\/u> di Torino, allenata da un grande maestro di sport (il salesiano<u> <strong><span style=\"color: #0000ff;\">don Oscar Barbin<\/span>i<\/strong><\/u> ) lo presenta ai <u>Campionati Italiani<\/u>\u00a0 di categoria. E&#8217; subito in gara per il primo premio.\u00a0\u00a0\u00a0 A seguito di un esercizio libero con un alto coefficiente di difficolt\u00e0 eseguito alla grande, sembra\u00a0 avere in mano il titolo senza\u00a0 problemi. Con una vera e propria decisione-porcata della Giuria gli viene sottratto il titolo poi assegnato a un concorrente addirittura incappato in una caduta rovinosa dalle parallele (durante una verticale) nell&#8217;esecuzione di un esercizio con basso coefficiente di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Una decisione vergognosa che scatena l&#8217;ira di Michele il quale, saltando sul tavolo della Giuria aggredisce i giudici stessi. Tutto ci\u00f2 gli coster\u00e0 una squalifica a vita. \u00a0Squalifica poi revocata dopo sei mesi (e per contro la squalifica invece della giuria stessa). \u00a0Ma ormai Michele, adesso <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>Campione Italiano<\/u><\/strong><\/span>, aveva gi\u00e0 cambiato sport.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18pt; color: #0000ff;\"><strong><u>Pugilato<\/u><\/strong><\/span> <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pungolato da un amico nonese e da un parente che praticavano la boxe, Michele si avvicina a questa disciplina. Si allena con grande impegno in palestra ma non vuole fare incontri; \u00e8 una questione di mentalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo allenatore,\u00a0 il <u>M\u00b0 <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Trombetta<\/strong><\/span><\/u>, ( allenatore di livello nazionale e oltre ), intravede grandi numeri, e, con un trabocchetto, gli organizza\u00a0 un incontro durante una riunione estiva nel campo sportivo del comune di Santena (TO). Il trappolone consiste nello spacciargli per un incontro di esibizione (nel quale i pugili non si menano per davvero, non affondano i colpi, ma \u00e8 puramente a scopo didattico) un incontro vero con il campione regionale della categoria <strong><em>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">novizi<\/span>\u201d<\/em><\/strong> alla quale Michele ora quindicenne appartiene. Lui accetta ed invita gli amici del paese e i suoi compagni studenti di Torino convinto di fare un po&#8217; lo\u00a0 \u201c<em>sborone<\/em>\u201d con poca spesa e si ritrova\u00a0 invece, a\u00a0 prendersi\u00a0 un fracco di\u00a0 legnate senza reagire, perch\u00e8 proprio non gli riesce, mentalmente, di picchiare qualcuno, cos\u00ec, senza un perch\u00e8. Cos\u00ec, per due riprese e mezza su tre (e due atterramenti) le busca solamente senza reagire. Sul finale per\u00f2 si arrabbia, visto che l&#8217;avversario lo picchia comunque senza piet\u00e0 e decide quindi la reazione. Si trasforma in una specie di rissa, e, aprendosi la strada con un diretto sinistro al volto doppiato da un montante destro alla punta del mento lo stende per il conto totale. Michele vince cos\u00ec\u00a0l&#8217;incontro per\u00a0 k.o. mandando l&#8217;avversario nel mondo dei sogni per alcuni minuti. Saranno minuti lunghissimi durante i quali l&#8217;avversario non sembra riprendersi neanche con l&#8217;intervento del\u00a0 medico prontamente accorso. \u00a0Aleggia una paura generale, che, come dir\u00e0 pi\u00f9 tardi Michele, crea in lui un pensiero, una specie di voto al Padreterno. Pi\u00f9 o meno:<em> \u201cse lo\u00a0<\/em><em>fai rialzare giuro che appender\u00f2 i guantoni al chiodo!\u201d<\/em>. \u00a0Fortunatamente, dopo minuti di grande apprensione, l&#8217;avversario in qualche modo rinvenne e si rialz\u00f2 e Michele mantenne il voto. Al maestro che gli prospettava futuri grandi successi, in quanto aveva visto ci\u00f2 che voleva sapere (estrema velocit\u00e0, pugno da k.o., capacit\u00e0 di incassare anche le bastonate, ecc&#8230;) replicava ringraziandolo per\u00a0 la fiducia ma ribadendo che quello era stato\u00a0 il suo primo ma\u00a0 anche ultimo incontro della sua vita, incassando anche, tra l&#8217;altro, il plauso (forse interessato?..) del suo avversario. Nella sua testa Michele non realizzava e non accettava il fatto che due\u00a0 persone potessero, senza neanche il pretesto di un bisticcio tra di loro, scambiarsi un sacco di botte solamente cos\u00ec, tanto per far godere qualcuno che ha pagato. Per Michele \u00e8 violenza gratuita; non \u00e8 uno sport. Non per mancanza di pugno quindi ( anzi..!!.), ma per mancanza di mentalit\u00e0, Michele, adesso <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>Campione Regionale<\/u><\/strong><\/span>, si allontana definitivamente da questa disciplina sportiva.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18pt; color: #0000ff;\"><strong><u>Podismo<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni amici e compagni di scuola dell&#8217;istituto <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">E.Agnelli<\/span>\u201d<\/u><\/strong> di Torino che praticano atletica, podismo, tra i quali il candiolese <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>Michele Castellano <\/u><\/strong><\/span>(promettente atleta del\u00a0 <strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">CUS-Torino<\/span><\/u>\u201d<\/strong> nelle specialit\u00e0 degli <strong><em>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\"><u>ostacoli<\/u><\/span>\u201d<\/em><\/strong> e del <strong><em>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\"><u>mezzofon<\/u><\/span><\/em><\/strong><strong><em><u><span style=\"color: #0000ff;\">do<\/span>\u201d<\/u><\/em><\/strong>) e un altro grande amico nonch\u00e9 futuro <em>\u201cmain-sponsor\u201d <\/em>delle sue gare iridate, <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>Guido Caudera<\/u><\/strong><\/span> (<u>\u201cBocce Caudera\u00a0<\/u><u>Campioni del Mondo\u201d\/Torino <\/u>) lo coinvolgono. E qui scopre un&#8217;altra sua grande predisposizione.\u00a0In breve, in pochi mesi, diventa\u00a0 <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>Campione regionale<\/u><\/strong><\/span>\u00a0 di <strong>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\"><u>cross<\/u><\/span>\u201d <\/strong>e conquista <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><u>Campionato<\/u>\u00a0<\/span> <\/strong>e<strong> <u><span style=\"color: #0000ff;\">Record Italiano<\/span> \u201c<span style=\"color: #0000ff;\">allievi<\/span><\/u>\u201d\u00a0<\/strong>dei\u00a0 <strong>\u201d<span style=\"color: #0000ff;\"><u>2000 mt. su<\/u><\/span><\/strong><span style=\"color: #0000ff;\"><u> <strong>pista<\/strong><\/u><\/span><strong>.\u201d\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entra nella\u00a0 <strong>\u201c<u><span style=\"color: #0000ff;\">Nazionale juniores<\/span>\u201d<\/u><\/strong>\u00a0 di <u>atletica<\/u> e in una delle pi\u00f9 titolate societ\u00e0 italiane: il<strong>\u00a0 <u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">CUS-Torino<\/span>\u201d<\/u>.\u00a0<\/strong>Michele, per\u00f2, al mezzofondo preferisce il gran fondo, sopratutto le maratone. Si cimenta tra l&#8217;altro, pi\u00f9 volte in quella che all&#8217;epoca era la pi\u00f9 lunga corsa podistica del mondo (e valevole come prova unica di campionato mondiale di corsa su strada) e cio\u00e8 la supermaratona\u00a0<strong><u>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\">Torino-St.Vincent<\/span>\u201d\u00a0<\/u><\/strong>di oltre 100 km, battagliando, nonostante la giovanissima et\u00e0 ,fianco a fianco dei pi\u00f9 forti specialisti italiani (Minelle, Liberini, Montersino, Cavallo&#8230;) e stranieri (Shorter, Wolde, ecc&#8230;) del momento. Sempre seguito da vicino nelle sue performance\u00a0 sportive dal\u00a0 Cav. <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><u>Angelo Bono<\/u><\/strong><\/span>, lo zio materno, suo grande tifoso, ed in giovent\u00f9, ottimo corridore ciclista dilettante su strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grande promessa dell&#8217;atletica italiana, Michele incappa per\u00f2 in un brutto male che, tra l&#8217;altro, lo terr\u00e0 lontano da ogni sport e non solo, per circa 15 anni. In questi anni verr\u00e0 anche sottoposto a due delicatissimi interventi chirurgici (con arresto cardiaco sotto i ferri) dei quali, solamente il secondo (1983) risolutivo.<\/p>\n\n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n<\/div><div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n\t<div class=\"vc_col-sm-4 wpb_column vc_column_container\">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t\n\t<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Michele-Castellano.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-693\" src=\"http:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Michele-Castellano.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Michele-Castellano.jpg 400w, https:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Michele-Castellano-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 135px) 100vw, 135px\" \/><\/a><\/p>\n\n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n\n\t<div class=\"vc_col-sm-4 wpb_column vc_column_container\">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t\n\t<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t<p><a href=\"http:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Guido-Caudera.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-694 aligncenter\" src=\"http:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Guido-Caudera.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Guido-Caudera.jpg 400w, https:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Guido-Caudera-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 135px) 100vw, 135px\" \/><\/a><\/p>\n\n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n\n\t<div class=\"vc_col-sm-4 wpb_column vc_column_container\">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t\n\t<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t<p><a href=\"http:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Bono-Angelo.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1078\" src=\"http:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Bono-Angelo.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Bono-Angelo.jpg 400w, https:\/\/micheleastegiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Bono-Angelo-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 135px) 100vw, 135px\" \/><\/a><\/p>\n\n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n\t\t<\/div> \n\t<\/div> \n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 \u00a0 \u00a0 Come tutti i ragazzini, fin da piccolo, cominci\u00f2 con il gioco del pallone fin quasi ai 20 anni. 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